Congo: Raped Girls As Trophy of War

In Congo lo stupro non è solo una subdola arma da guerra nello scontro etnico tra tutsi, hutu e congolesi. E’ una vera e propria piaga sociale: ogni mese decine di ragazze ingravidate dai miliziani sono messe al bando dalla comunità, le famiglie disonorate si sfasciano, le donne che non denunciano la violenza per non finire su una strada vengono distrutte dalle malattie veneree. Le reiette si riducono a prostituirsi per sopravvivere

Congo: Schoolchildren Turned into War Machines

È nelle scuole che i bambini e le bambine del Congo imparano a imbracciare un kalashnikov.Secondo l’ultimo rapporto di Amnesty International, pubblicato a ottobre, in Congo combattono 11.000 piccoli soldati. Prima delle estate ne erano solo 3.000. Spesso poi la guerra è una scelta: gli orfani o i bambini poveri decidono di imbracciare spontaneamente le armi, per loro è l’unico modo di sopravvivere

Korea: The Dram of Split Families

L’attesa spesso vana del proprio turno, l’emozione del ritrovarsi, l’illusione di una vita ancora insieme, la disperazione di un ultimo e definitivo addio. Sembra la trama di un film, ma invece è il dramma reale di 8 milioni di famiglie divise dalla guerra che ha spaccato in due la Corea. Si ritrovano per qualche giorno solo 100 famiglie estratte a sorte. Gli esclusi si accontentano di qualche video-conferenza. Intanto 35 mila richiedenti sono già deceduti

Azerbaijan: Journey Among the Forgotten War Refugees

L’ Azerbaijan non è solo una riserva di oro nero, l’ Azerbaijan è anche una guerra dimenticata da TV e giornali.Nella terra di Nagorno-Karabakh sono aspri i dissidi tra le comunità armene e azere. Dramma di uomini, donne e bambini schiacciati tra i raggiri di una classe dirigente corrotta e una Comunità internazionale finora imbavagliata dallo status-quo geopolitico tra USA e Russia nello scacchiere caucasico