War in the EU on Water Privatization

È la privatizzazione dell’acqua ad essere ora nel mirino dell’UE. Questo è accaduto in particolare in Grecia, dove si è cercato così di far leva sulla situazione economica precaria per imporre la liberalizzazione dei servizi idrici in cambio del pacchetto di aiuti anti-crisi. Eppure la stessa legislazione comunitaria sui servizi sancisce il principio di non interferenza nelle modalità di gestione nazionale dell’acqua. L’Italia ancora resiste

EU Greenhouse Gas Scammers

Tra i gas serra più longevi troviamo i fluorurati. Vernici, condizionatori, refrigeranti: sono questi i beni di consumo la cui produzione emette i famigerati gas, così dannosi per la salute del clima. L’Italia è nel mirino dell’UE per non aver rispettato le regole comunitarie sulle emissioni dei fluorurati

The Dirty Business of Carbon Credits

Un sistema di crediti di carbonio, quello pensato dalla comunità Europea per ridurre le emissioni di gas ad effetto serra, ma che in realtà le avrebbe persino innalzate. Lo schema è risultato talmente controverso che l’Unione Europea l’ha vietato nel 2013. Tuttavia il divieto non è stato preso in considerazione da alcune grandi multinazionali, almeno finchè non entra effettivamente in vigore

The EU Battle Against the Last Soviet Feud in the East

La Transnistria rappresenta l’ultimo feudo sovietico del pianeta. Ad averne il controllo è Igor Smirnov. Da poco a causa del blocco dell’export illegale imposto da Ucraina e Moldavia, col supporto UE, il Presidente Smirnov ha interrotto i negoziati con la Moldavia e ha annunciato per il prossimo settembre un referendum con il quale la Transnistria deciderà se rimanere parte della Moldavia o separarsene definitivamente

The Pipes War in the Caspian Sea

La guerra dei “tubi” nel Mar Caspio si avvicina a una svolta. Russia, Kazakhstan, Turkmenistan, Azerbaijan e Iran tenteranno di accordarsi sulla ripartizione delle risorse energetiche dei fondali. Un’annosa diatriba, quella innescata dal crollo dell’URSS. Oggi il monopolista statale russo Gazprom acquista il metano del Turkmenistan a 70 euro per ogni mille mt.cubi e ce lo rivende a oltre il doppio

Gas: Europe May Lose the War with Russia

La Russia, che all’inizio del suo semestre di guida del G8 aveva indicato tra le sue priorità il rilancio della cooperazione internazionale in campo energetico, ha in realtà dimostrato di preferire la politica di forza. All’UE non resta che battere sul tempo l’avversario: diversificare le fonti di approvvigionamento prima che quello sia in grado di diversificare i suoi clienti