The Pipes War in the Caspian Sea

La guerra dei “tubi” nel Mar Caspio si avvicina a una svolta. Russia, Kazakhstan, Turkmenistan, Azerbaijan e Iran tenteranno di accordarsi sulla ripartizione delle risorse energetiche dei fondali. Un’annosa diatriba, quella innescata dal crollo dell’URSS. Oggi il monopolista statale russo Gazprom acquista il metano del Turkmenistan a 70 euro per ogni mille mt.cubi e ce lo rivende a oltre il doppio

Gas: Europe May Lose the War with Russia

La Russia, che all’inizio del suo semestre di guida del G8 aveva indicato tra le sue priorità il rilancio della cooperazione internazionale in campo energetico, ha in realtà dimostrato di preferire la politica di forza. All’UE non resta che battere sul tempo l’avversario: diversificare le fonti di approvvigionamento prima che quello sia in grado di diversificare i suoi clienti