Power without borders

(English) How to tell about the tension between regions, nations and countries using visual language? How to show an international conflict, being not among the military and not on the squares surrounded by demonstrators, but being on the other side: among politicians and diplomats? Conflicts evolve and transform themselves thanks to technology, to the way modern people live, to globalization. What usually determines the future of millions of people are decisions made after exhausting negotiations, round tables, summits

Congo: Inside the Mafia of Ores Smugglers

Siamo in Congo, al confine col Ruanda, nella provincia del Kivu, martoriata dalla guerriglia e dall’embargo degli USA sui “minerali insanguinati”. Qui, le milizie pilotate dal famigerato generale Bosco Ntaganda hanno reclutato orde di minatori e commercianti rimasti senza lavoro, per allargare la rete dei traffici illeciti di metalli preziosi, che arrivano però sui mercati internazionali attraverso il circuito legale

(English) Congo: the killing king of North Kivu

Il potere quasi mai fa la cosa giusta, ma di certo fa sempre la storia. Ed è una storia brutale quella del Kivu, a est del Congo. Qui un intreccio di forze scellerato sta devastando il territorio con rapimenti, distruzione di riserve naturali e traffico illecito di materie prime. Il braccio armato è l’ormai noto Bosco Ntaganda, al soldo del presidente congolese Kabila e del presidente ruandese Kagame. Molti congolesi si chiedono se la comunità internazionale si sia ormai rassegnata alle leggi di Ntaganda

Once Upon a Time, in Tibet

Il Tibet è in via di estinzione. È questo il vero scenario dei Giochi Olimpici 2008. Con un visto da turisti siamo riusciti a scoprire la “cinesizzazione” della Regione Autonoma del Tibet. Dei tibetani neanche l’ombra. Pechino proibisce loro di uscire dal paese. Tante altre sono le vessazioni imposte dal governo cinese: restrizioni sulle nascite, sfruttamento dei giacimenti minerari. Riuscirà la torcia olimpica a far luce su tutto ciò?

Tibet: The Invisible Genocide

La restrittiva regola sulle nascite è una soluzione al contenimento dell’esplosione demografica in Cina, ma di fatto un genocidio silenzioso e lento in Tibet. Una strategia legalmente inattaccabile, condotta con una paziente e fredda sistematicità. “La nostra popolazione diminuisce progressivamente per via della limitata natalità, mentre quella di etnia Han è in costante aumento a causa dell’afflusso di nuovi coloni dalla Cina”

The EU Battle Against the Last Soviet Feud in the East

La Transnistria rappresenta l’ultimo feudo sovietico del pianeta. Ad averne il controllo è Igor Smirnov. Da poco a causa del blocco dell’export illegale imposto da Ucraina e Moldavia, col supporto UE, il Presidente Smirnov ha interrotto i negoziati con la Moldavia e ha annunciato per il prossimo settembre un referendum con il quale la Transnistria deciderà se rimanere parte della Moldavia o separarsene definitivamente

Italy Faces the Risk of Islamic Radicalization

L’infiltrazione islamica accelera in Italia e rischia di coprire attività criminali. Secondo l’ultimo rapporto del Sisde la componente sunnita sta rapidamente ampliando la sua rete nell’area centro-settentrionale: Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Friuli e soprattutto Marche. È la Moschea di Fermo ad accreditarsi come realtà di riferimento per i seguaci. Sono i meeting nazionali gli strumenti di ramificazione sul territorio

Polonia, scandalo Wielgus

Il comunismo prima, il neo-populismo ora. Col nuovo sistema l’onere della prova e’ invertito: e’ l’accusato a dover esibire le prove della sua innocenza. Un meccanismo perverso congegnato per spaventare gli avversari politici, sedare l’opposizione, ammutolire i cittadini. Molti di loro hanno addirittura paura di discutere la questione in pubblico. L’attuale azione del governo è pericolosa perche’ scava nel passato per ragioni politiche, per eliminare i personaggi scomodi

Pyla: The Village Where Cyprus is Already Reunited

Mentre Bruxelles mantiene l’embargo sulle merci di Cipro Nord, mentre Ankara contrattacca boicottando le merci di Cipro Sud, a Pyla si realizza un miracolo multietnico. 1000 “sudisti” cristiano-ortodossi e 500 “nordisti” musulmani convivono pacificamente, dando vita a un laboratorio di umanità e reciproco rispetto, a cavallo della linea del cessate il fuoco che taglia in due l’isola

Libano-ricostruzione di beirut

Un ultra-decennale programma di ricostruzione, esteso su oltre 191 ettari di terreno, che ha l’obiettivo di riportare il gioiello del Medio-Oriente ai suoi trascorsi fasti architettonici. Neanche l’ultimo conflitto tra Israele ed Hezbollah ha rallentato la tabella di marcia della ricostruzione. Il progetto ventennale sta andando avanti come prima. Le bombe non fermano mondanità, investimenti e turismo