Elezioni in Egitto: democrazia contro geopolitica

In Egitto si intravede la democrazia alle elezioni volte a garantire un rinnovo parlamentare. Per la prima volta l’opposizione si organizza seriamente per rosicchiare una bella fetta di voti al partito governativo, ossia il Partito nazional-democratico (PND). Il nuovo movimento popolare “Kifaya” ha dato vita ad una spontanea protesta contro la guerra in Iraq che si è trasformata inaspettatamente in una rivolta di massa contro i soprusi e i disagi sociali che soffocano l’Egitto sin dall’indipendenza del ‘52

Elezioni in Libano: caos politico

L’esito delle elezioni in Libano è per alcuni la prima svolta democratica in Medio-Oriente, per molti rappresenta solo il mantenimento dell’ immobilità politica. Michel Aoun non è riuscito a trascinare l’elettorato col suo programma di rinnovamento, scomodo all’opposizione anti-siriana guidata dal musulmano Saad Hariri, che si è assicurata la maggioranza in Parlamento. Molte ombre gravano sulla credibilità del futuro governo